Nuova misura UE sull’acciaio dal 1° luglio 2026

Dal 1° luglio 2026 è entrata in vigore la nuova misura di salvaguardia dell’Unione europea sulle importazioni di prodotti siderurgici, introdotta con il Regolamento (UE) 2026/1384 e attuata dal Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1457, che definisce la ripartizione dei contingenti tariffari per Paese. Si tratta di un intervento di forte impatto per il mercato, con effetti immediati sulla programmazione degli acquisti e sulla gestione delle importazioni.

La principale novità riguarda la riduzione delle quote in esenzione da dazio, ora abbassate di circa il 50% rispetto al precedente assetto, con un tetto complessivo pari a 18,3 milioni di tonnellate. In parallelo, il dazio applicato alle quantità importate oltre quota è stato innalzato dal 25% al 50%, rendendo molto più costoso il ricorso ai volumi extra-contingente. Per gli operatori, questo significa maggiore attenzione al timing delle spedizioni, alla disponibilità residua delle quote e alla corretta classificazione doganale dei prodotti.

Dal punto di vista operativo, il nuovo sistema introduce una ripartizione dei contingenti per singolo Paese e per specifiche categorie merceologiche, con criteri dettagliati nel regolamento di esecuzione. In pratica, la gestione doganale diventa un elemento decisivo della supply chain: non basta più verificare il prezzo del materiale, ma occorre valutare con anticipo l’effettiva capienza del contingente applicabile.

Per consultare il testo ufficiale del Regolamento (UE) 2026/1384, è possibile scaricare il documento direttamente dal portale EUR-Lex al seguente link: Regolamento (UE) 2026/1384.

Un capitolo a parte riguarda l’Ucraina. Fino a giugno le importazioni beneficiavano di un trattamento preferenziale che, di fatto, le esentava dal dazio nell’ambito del precedente quadro; con la nuova misura, invece, anche l’Ucraina rientra nel nuovo regime e potrebbe quindi essere soggetta ai contingenti e ai dazi previsti per le importazioni extra-quota. Per questo motivo, ogni operazione dovrà essere valutata con particolare attenzione, verificando caso per caso l’applicabilità delle nuove condizioni tariffarie.