| COSA SONO | Gli acciai austenitici rappresentano la famiglia più diffusa tra gli acciai inossidabili. Per essere definiti tali, questi acciai devono contenere percentuali specifiche di elementi leganti: Cromo (16 ÷ 26%) e Nichel (7 ÷ 25%). Il tenore di carbonio è solitamente molto basso (<0,08%), per evitare la formazione di carburi che indebolirebbero l’acciaio. Possono essere inclusi alcuni elementi stabilizzanti, come il Titanio o il Molibdeno che migliorano ulteriormente la resistenza alla corrosione. Devono il loro nome alla struttura austenitica cubica che resta stabile anche a seguito di trattamento termico e si distinguono per alcune proprietà fisiche e meccaniche uniche: amagnetismo, ottima saldabilità e resistenza alla corrosione (generalmente più elevata delle altre famiglie di inossidabili, specialmente in ambienti acidi e clorurati). Non possono essere induriti tramite trattamento termico (tempra), ma solo tramite lavorazione a freddo (incrudimento). |
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| IN EVIDENZA | AISI 309 / AISI 309S (W.1.4828) AISI 310 / AISI 310S (W.1.4845) |
| ALTRE QUALITA | AISI 303 (W.1.4305) AISI 304 (W.1.4301) AISI 316 / AISI 316L (W.1.4401/W.1.4404) AISI 316Ti (W.1.4571) AISI 321 (W.1.4541) AISI 347 (W.1.4550) |
| UTILIZZI PRINCIPALI | Attrezzature per l’industria chimica, valvole, pompe, industria cartaria e tessile, lavorazioni per asportazione di truciolo, molto apprezzati anche in architettura ed edilizia (corrimano a vista, tettoie, lamiere decorative, pomelli). In particolare, vengono impiegati nell’industria alimentare (posateria, pentole, padelle), farmaceutica (reattori, tubazioni) e biomedicale (strumenti chirurgici, protesi ortopediche temporanee e attrezzature ospedaliere). |
| NORMA | EN 10088 – EN 10095 |
| TRATTAMENTO TERMICO | Normalmente forniti allo stato solubilizzato |
| PROFILI DISPONIBILI |
| COSA SONO | Acciai legati essenzialmente al Cromo (12÷27%) e a basso tenore di Carbonio (<0,15%). Fra i più economici della famiglia, grazie all’assenza di nichel. La struttura interna è prevalentemente ferritica. Non possono essere induriti tramite trattamento termico (tempra), ma solo tramite lavorazione a freddo (incrudimento). A differenza degli austenitici, i ferritici sono fortemente magnetici. |
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| IN EVIDENZA | AISI 430 (W.1.4016) / AISI 430F (W.1.4105) |
| ALTRE QUALITA | AISI 409 (W.1.4512) AISI 430Ti (W.1.4510) AISI 444 (W.1.4521) |
| UTILIZZI PRINCIPALI | Impiegati in automotive (collettori di scarico, marmitte e silenziatori) grazie alla bassa dilatazione termica che li rende ottimi per applicazioni con cicli termici. Per le loro proprietà magnetiche vengono utilizzati nella produzione di monete e per corpi valvola. |
| NORMA | EN 10088 – EN 10095 |
| TRATTAMENTO TERMICO | Normalmente forniti allo stato solubilizzato |
| PROFILI DISPONIBILI |
| COSA SONO | Gli acciai martensitici sono la terza grande famiglia degli acciai inossidabili. Se gli austenitici sono i più resistenti alla corrosione e i ferritici i più economici, i martensitici sono i «muscoli» della famiglia: sono gli unici acciai inox che possono essere induriti tramite trattamento termico (tempra) grazie al quale raggiungono livelli di durezza e resistenza meccanica anche elevatissimi. Il nome deriva dalla martensite, una struttura cristallina estremamente dura che si ottiene raffreddando rapidamente l’acciaio da alte temperature. Sono acciai con contenuto di Cromo compreso fra 10÷18% e hanno una percentuale di carbonio più alta rispetto agli altri inox fino al 2%. Sono fra gli inossidabili con più bassa resistenza alla corrosione. |
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| IN EVIDENZA | AISI420 (A/B/C) (W.1.4021/1.4028/1.4031) AISI 431 (W.1.4057) |
| ALTRE QUALITA | AISI 410 (W.1.4011) AISI 416 (W.1.4005) AISI 440C (W.1.4125) |
| UTILIZZI PRINCIPALI | Sono impiegati principalmente in particolari che subiscono alte sollecitazioni: lame di coltelli, strumenti chirurgici e odontoiatrici (che devono essere duri e affilati), alberi di trasmissione, pompe, valvole, perni, bulloni e cuscinetti. In aeronautica trovano impiego come componenti di turbine e motori che richiedono alta resistenza meccanica. |
| NORMA | EN 10088 – EN 10095 |
| TRATTAMENTO TERMICO | Normalmente forniti allo stato bonificato. |
| PROFILI DISPONIBILI |
| COSA SONO | Gli acciai inossidabili indurenti per precipitazione (noti anche come PH, dall’inglese Precipitation Hardening) rappresentano una famiglia speciale di leghe progettate per offrire una combinazione superiore di elevata resistenza meccanica, durezza e buona resistenza alla corrosione. A differenza dei comuni acciai inossidabili (come il 304 o il 430), le cui proprietà dipendono principalmente dalla loro struttura cristallina, questi acciai ottengono le loro prestazioni attraverso un trattamento termico specifico chiamato invecchiamento. Sono caratterizzati da un contenuto di Cromo maggiore del 10.5% e da elementi di lega come nichel,rame, alluminio, titanio o niobio la cui precipitazione, all’interno della struttura cristallina, determina un innalzamento delle caratteristiche meccaniche. Possiedono una resistenza alla corrosione paragonabile a quella degli acciai austenitici e per diverse applicazioni. |
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| IN EVIDENZA | 17-4PH / AISI 630 (W.1.4542) 15-5PH (W.1.4542) |
| ALTRE QUALITA | 17-7PH / AISI 631 (W.1.4568) 13-8 Mo PH (W.1.4534) |
| UTILIZZI PRINCIPALI | Sono impiegati in tutte le applicazioni in cui gli acciai austenitici potrebbero risentire di problemi di resistenza meccanica quali: componenti strutturali, ingranaggi, alberi motore e pale di turbine. Trovano particolare impiego nel settore Oil & Gas e nella strumentazione chirurgica. |
| NORMA | EN 10088 – EN 10095 |
| TRATTAMENTO TERMICO | Fornibili sia allo stato solubilizzato che invecchiato |
| PROFILI DISPONIBILI |
| COSA SONO | Rappresentano una famiglia di acciai inossidabili caratterizzati da una struttura metallurgica «ibrida»; a temperatura ambiente presentano al microscopio una struttura costituita da austenite e ferrite, da cui la definizione di “bifasici” o “austenoferritici” ed il nome Duplex. La combinazione delle due fasi conferisce a questi materiali proprietà eccezionali rispetto agli acciai inossidabili convenzionali: hanno un carico di snervamento circa doppio rispetto alla serie 300. Eccellente resistenza alla corrosione generalizzata e, soprattutto, alla corrosione per vaiolatura (pitting), interstiziale (crevice) e alla tensiocorrosione (Stress Corrosion Cracking, SCC) rendendoli ideali per ambienti ricchi di cloruri. Presentano buona saldabilità, anche se richiedono procedure più rigorose rispetto agli acciai standard per mantenere il corretto bilanciamento tra le due fasi (50/50). Possiedono un tenore di Cromo sempre superiore al 15%, Nichel piuttosto basso (4÷6%) , Molibdeno 1.5-3% e Azoto (superduplex) |
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| IN EVIDENZA | F51 (UNS 31803) F55 (UNS 32760) |
| ALTRE QUALITA | AISI 329 (UNS 32900) F53 (UNS 32750) |
| UTILIZZI PRINCIPALI | Grazie alla loro robustezza, permettono di ridurre lo spessore delle pareti dei componenti (poiché il materiale è più resistente), rendendoli estremamente versatili nell’impiego di valvole più leggere ma altrettanto sicure. Sono generalmente utilizzati nel settore aerospaziale per raccordi, alberi, steli, pompe e per negli scambiatori di calore, componenti di motori, serbatoi e vasche per liquidi ad alta concentrazione di cloro, refrigeratori ad acqua marina, dissalatori. |
| NORMA | EN 10088 – EN 10095 |
| TRATTAMENTO TERMICO | Normalmente forniti allo stato solubilizzato. |
| PROFILI DISPONIBILI |